Ci sono giornate che si ricordano per quello che si fa. E poi ci sono giornate che restano nel cuore per quello che si vive.
La giornata è iniziata con un intenso momento di condivisione insieme Al Pastore della Chiesa Evangelica Simona Chiarioni, tutrice di alcuni dei nostri ragazzi e volontaria nelle carceri. Con sincerità e grande umanità ci ha raccontato la sua esperienza, il suo percorso e il significato profondo dell’essere accanto alle persone, anche nei momenti più difficili. Ed ancora una volta abbiamo invitato i ragazzi a chiedere aiuto, perché tutti noi nei momenti difficili possiamo sbagliare e aver bisogno di qualcuno accanto che ascolta, comprende e supporta.
Da quel racconto è nato qualcosa di speciale.
Uno dopo l’altro, molti dei nostri ragazzi hanno trovato il coraggio di aprirsi, raccontando frammenti della propria storia, le proprie fragilità, le cadute, le speranze, il viaggio e il proprio punto di vista sul tema della legalità. Un confronto autentico, fatto di ascolto, rispetto e tanta emozione. Per qualche ora non c’erano ruoli, etichette o differenze: c’erano persone che si incontravano davvero.
Dopo il pranzo condiviso, è arrivato il momento dell’avventura. Zaini in spalla e via lungo le meravigliose Vie Cave Etrusche di Pitigliano, immersi nella natura, tra alberi secolari e sentieri ricchi di storia.
E come spesso accade quando ci si lascia sorprendere dalla bellezza, abbiamo trovato una splendida cascata nascosta. Impossibile resistere: i ragazzi si sono tuffati vestiti in un fresco bagno rigenerante, tra risate, giochi e tanta felicità.
La giornata si è conclusa passeggiando tra gli affascinanti vicoli di Pitigliano, gli scorci mozzafiato e i sorrisi incuriositi dei passanti, che osservavano questo gruppo di ventuno ragazzi “latte” “caffè” “cappuccino”, camminare insieme, condividendo la stessa strada.
Perché il Campus di Cittadinanza Attiva non è solo un viaggio nei luoghi, ma soprattutto un viaggio dentro ed insieme alle persone. Ed è proprio lì che, ogni giorno, nasce il cambiamento.





