Un’altra mattina, un’altra sveglia presto e, ancora una volta, la strada che ci porta al Pungiglione. 🐝
I laboratori continuano, le mani si sporcano, le esperienze si accumulano e, giorno dopo giorno, i nostri ragazzi stanno scoprendo che imparare non significa soltanto stare sui banchi, ma anche incontrare persone, ascoltare storie, mettersi in gioco e condividere pezzi di vita.
A pranzo ci siamo seduti tutti insieme, condividendo il pasto con gli altri utenti del Pungiglione e, soprattutto, ascoltando i loro racconti.
Storie diverse. Percorsi diversi. Vite che si incontrano.
E ancora una volta ci siamo ricordati quanto sia importante guardare la persona prima della sua storia, lasciando spazio all’ascolto, alla comprensione e alla possibilità di andare oltre ciò che è stato.
Nel pomeriggio, davanti a una merenda condivisa, abbiamo avuto il piacere di incontrare Ilaria, responsabile di Casa Bakhita, una realtà che accoglie donne vittime di tratta e che ogni giorno lavora per restituire loro ciò che la violenza ha cercato di portare via: la libertà di scegliere.
Scegliere per se stesse.
Scegliere il proprio futuro.
Scegliere la propria vita.
Perché nessuna donna dovrebbe essere una pedina nelle mani di qualcun altro.
Nessuna persona dovrebbe essere privata della possibilità di decidere chi essere e quale strada percorrere.
Casa Bakhita rappresenta uno spazio in cui poter ricominciare, lontano dalla violenza e dalle regole imposte da chi ha cercato di controllare la vita di queste donne.
Un luogo in cui tornare a sentirsi persone.
Un luogo in cui imparare che un futuro diverso è possibile. 🌱
E mentre ascoltavamo queste storie, ci siamo portati a casa una consapevolezza ancora più grande: la libertà non è mai qualcosa da dare per scontato. È un diritto, una conquista e, per qualcuno, una possibilità da riconquistare giorno dopo giorno.
Ma il quarto giorno del nostro Campus aveva in serbo anche un momento speciale. ❤️
La sera abbiamo festeggiato il nostro Ramazan, che ha compiuto 20 anni! 🎂🎉
Una pizza tutti insieme, tante risate, qualche emozione e la consapevolezza che questo compleanno aveva un significato ancora più importante.
Ramazan ha scelto volontariamente di lasciare la struttura il 15 agosto e di trascorrere con noi i suoi ultimi giorni, circondato dal calore e dall’affetto dei suoi compagni e dell’equipe.
E così, in mezzo a una tavola piena di voci, sorrisi e affetto, abbiamo festeggiato non soltanto i suoi vent’anni, ma anche il ragazzo che è diventato e la strada che ancora lo aspetta.
Ramazan, ti auguriamo di cuore un futuro pieno di sorprese, di opportunità e di soddisfazioni.
Ti auguriamo di avere sempre il coraggio di scegliere, di sbagliare, di ricominciare e di inseguire ciò che desideri.
E soprattutto, ti auguriamo di non dimenticare mai tutte le persone che, in questi anni, hanno camminato al tuo fianco. ❤️
Buon compleanno Ramazan.
Che i tuoi 20 anni siano soltanto l’inizio di una storia bellissima. 🌟
